MERCATO DEL LEGNO
Negli ultimi anni il mercato del legno ha subito notevoli mutamenti e l’intero settore vedrà modificare nel medio periodo tutto ciò che riguarda le modalità di contrattazione e compravendita del legname, fino ad oggi fondate su usi e consuetudini a carattere locale.
STRUMENTI DI DEFINIZIONE DELLA QUALITA’
Affinché il sistema di commercializzazione possa funzionare è indispensabile che la qualità del materiale posto in vendita sia univocamente determinata. Uno dei punti fondamentali per quanto riguarda la qualificazione dei prodotti legnosi è da ricercare nei sistemi o regole di classificazione che permettono di suddividere il materiale (sia tondo che i segati) in gruppi omogenei, in risposta a standard qualitativi predeterminati. L’obiettivo è quello di raggiungere un elevato grado di oggettività e di affidabilità.
CLASSIFICAZIONE DEL TONDO
Permette la valorizzazione del legno tondo e facilita la sua commercializzazione.
Classificazione impiegate:
- Norma europea di Classificazione (CEN)
- Classificazioni normali
CLASSIFICAZIONE DEI SEGATI
Classificazioni per segati di impiego non strutturale (tutti gli altri impieghi: falegnameria, serramenti, ecc.)
- Regola del Contratto Italia-Austria
- Classificazione europea (CEN)
- Altre Norme nazionali
CLASSIFICAZIONE DEI SEGATI PER USI STRUTTURALI
Classificazioni per segati (tavole e travature) di impiego strutturale:
- Norma Italiana di Classificazione (UNI EN)
- Norma Tedesca di Classificazione (DIN)
- Altre Norme nazionali
SERVIZIO DI CLASSIFICAZIONE DEL LEGNO
Lo Studio STAF per mezzo di personale qualificato ed addestrato fornisce servizi di classificazione di tondo e segati per usi strutturali e non.